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10 MESI NON DORME IN TRENTINO


10 MESI NON DORME IN TRENTINO: le regole di base sul sonno del neonato

Il tuo bimbo non dorme, non riesce o non vuole dormire, dorme poco, dorme agitato, piange per addormentarsi, piange di notte o ha risvegli notturni continui? Ti insegneremo come addormentare e far dormire i bambini oltre che curare i disturbi del sonno e l'insonnia nei bambini. Imparerai i rimedi sui problemi del sonno del neonato tra cui il Metodo Easy di Tracy Hogg.
Contattaci subito telefonicamente al 333/9579241 o al 331/4544191, oppure scriverci su tatanannyfamily@gmail.com.

Fatina
Siamo abituati a sentirci dire "dormi come un bambino", come se un bambino avesse il sonno profondo e pesante. Ciò può essere vero per i bambini un po’ più grandi ma certamente non lo è per i neonati che, invece, hanno un sonno molto disturbatoagitato e a volte molto leggero.
Il sonno dei bambini è sin da subito uno dei temi più cercati dai neogenitori in rete e allora proviamo a fotografarlo e a rispondere a qualche domanda.

Breve nozione di medicina sul sonno del neonato

L'ormone della crescita GH o La somatotropina è prodotto dall'ipofisi che è una ghiandola posta al centro della testa e viene rilasciato solo durante il sonno profondo e quindi un bambino che dorme poco non può crescere secondo le proprie potenzialità.
L'ormone della crescita è prodotto anche durante il sonno profondo diurno però tre ore di sonno diurno non hanno lo stesso effetto benefico di 8 ore di sonno notturno o addirittura i bambini seguiti da me riescono a dormire dopo il percorso che faccio con le mie mamme anche 12 ore di fila.

Fasi, cicli e ritmi veglia nel sonno del neonato

Il bambino di pochi mesi alterna stati di sonno profondo a fasi di sonno leggero, quasi di dormiveglia, e durante la notte queste fasi si susseguono una dietro l’altra senza sosta, infatti non c’e' nulla di strano se il neonato durante il sonno diurno si agita, si lamenta durante il sonno o piange durante il sonno.
Le fasi del sonno del neonato sono  molto diverse da quelle dell'adulto: dormire è, come molti altri aspetti della vita di un neonato, qualcosa che va insegnato...parliamo del cosiddetto ciclo del sonno del neonato e quindi delle ore di sonno del neonato.
Il genitore deve essere la guida del neonato, deve essere in grado di aiutarlo a instaurare buone abitudini notturne e pomeridiane in relazione al sonno. Ci sono molte cose che il neogenitore dovrebbe sapere riguardo al sonno del neonato e approfittare di questa conoscenza per aiutare il neonato a dormire con un sonno pesante e cancellare tutte le cause che portano il neonato ad avere un sonno leggero e quindi a risvegliarsi durante la notte ogni ora.
I neonati sviluppano dei ritmi sonno-veglia sin da quando sono nel pancione. Spesso questi ritmi sono opposti rispetto a quelli della madre perché il bimbo tende a dormire durante il giorno, quando la madre è attiva e con i suoi movimenti culla il piccolo, mentre è sveglio la notte, quando la mamma è stesa immobile. Il ritmo sonno-veglia del neonato nella pancia naturalmente rimangono invariati anche dopo il parto perché il bambino è sempre lo stesso.
In queste situazioni è compito dei genitori insegnare al neonato a distinguere il giorno e la notte. Durante il giorno il neonato dovrebbe riposare in un ambiente luminoso, senza preoccuparsi di isolarlo dai rumori. In genere dopo la mia consulenza sul sonno del neonato un pisolino giornaliero durera' 3 ore il pomeriggio, puoi avere un po’ di tolleranza se pensi che il bambino abbia bisogno di dormire più a lungo ma non lasciare che dorma oltre le 4 ore...mentre il sonno durante la notte deve essere minimo di 8 ore anche con bambini di 2 mesi di vita che ormai hanno raggiunto i 4,5 kg di peso.
Durante la notte il neonato dovrebbe rimanere sempre in un ambiente oscuro e rumori e stimoli dovrebbero essere limitati al massimo.

Le peculiarità del sonno REM del neonato

È importante sapere che il sonno del neonato è molto diverso da quello degli adulti. Anche se i neonati dormono molte ore al giorno, tipicamente 16/18 ore, il loro ciclo di sonno e' molto irregolare perché di solito le neomamme non sanno come fare per gestire la routine diurna del neonato.
Una delle peculiarità principali del sonno del neonato è che i cicli del sonno sono più brevi di quelli di un adulto mentre la fase REM, ovvero di sonno attivo, è proporzionalmente più lunga. Questo e' necessario per rendere possibili gli straordinari sviluppi cerebrali che avvengono fin dalla nascita, infatti dovete sapere che il neonato attraverso il sonno sviluppa l'ormone della crescita GH. Però nella fase REM il sonno del neonato è più leggero e facilmente disturbabile.
In genere dopo 30-40 minuti di sonno profondo il neonato inizia a dare segnali di agitazione come mormorii, movimenti e pianti anche mentre sta ancora dormendo. È anche possibile che il neonato apra le palpebre ma se lasciato indisturbato potrebbe tornare a dormire.
Inizialmente questi passaggi possono causare il risveglio del neonato che quindi fa pisolini molto brevi e frequenti. Il genitore in questa fase del sonno del neonato deve innanzitutto evitare di essere causa del risveglio, magari perché giudicando dai movimenti e rumori pensa erroneamente che il neonato abbia finito il suo riposo. Inoltre può anche agire per aiutare il neonato a “legare” tra di loro le varie fasi del sonno.
Verso le 6/8 settimane di vita del neonato le fasi REM diventano più corte e il neonato inizia a dormire per periodi più lunghi e entro i 6 mesi la grande maggioranza dei neonati ha imparato a dormire tra le 8 e le 12 ore di fila per notte...

Stanchezza e sonno nel neonato

Un’altra caratteristica del sonno del neonato è che più è stanco e peggio dorme e questo succede anche a noi adulti. Alcune mamme dicono  "facciamolo stancare un altro po’ così si addormenta in fretta". I bambini che hanno sonno diventano iperattivi, eccitati, capricciosi. Sarebbe giusto dare al neonato la possibilità di addormentarsi ai primi segni di stanchezza, cioè quando: inizia a strofinarsi gli occhi,si tira le orecchie,sbadiglia,stira il corpo,guarda fisso nel vuoto, piagnucola ed è irritato. Se quando ci sono questi segnali non si interviene subito, soprattutto se il bambino ha 2-3 mesi, è possibile che si riattivi e che ci voglia molto tempo per farlo addormentare.


Il sonno del neonato durante le fasi di intenso sviluppo

Bimbo che dorme
Anche dopo che il neonato ha imparato a dormire tutta la notte, il suo cervello attraverserà delle fasi di intenso sviluppo che potrebbero causargli difficoltà a dormire. Si tratta di fasi transitorie, in cui il genitore deve solo assicurarsi che il bambino continui a mantenere le buone abitudini che aveva già assunto precedentemente.
A queste fasi si aggiungono difficoltà temporanee a dormire causate per esempio dalla dentizione o da un raffreddore o se respira male con il nasino.

L'aumento dei disturbi del sonno sarebbe effetto diretto di una insufficiente educazione al sonno e all'autonomia da parte di genitori deboli, sopraffatti da bambini tiranni. Sarebbe proprio il dormire insieme e addormentare il bimbo all'infinito o ninnandolo in passeggino, cui spesso i genitori cedono per evitare di far piangere i propri figli, la vera causa dei disturbi del sonno.

Si tratta delle strategie istintive di comportamento che il bambino mette in atto per conseguire la vicinanza con la madre (o con la persona che principalmente si occupa di lui); queste strategie, che nessun bambino impara ma che mette in atto sin dalla sua nascita, sono strategie di richiamo (piangere, tendere le braccia per essere presi in braccio, aggrapparsi).
Le mamme mi chiedono: Ovviamente per il sonno del neonato la differenza non la fanno di certo i prodotti omeopatici.

Gli errori più comuni che favoriscono disturbi nel sonno del neonato

Gli sbagli comuni che rappresentano i disturbi del sonno sono di addormentare il bambino cullandolo in braccio o di accogliere il bambino nel lettone senza permettergli di scivolare autonomamente nel sonno, come di fatto sarebbe in grado di fare dopo che seguirete step-by-step la routine e i passaggi che vi insegnerò.

Il Metodo Easy di Tracy Hogg: come regolare il sonno del neonato

Ci sono diversi studi che dimostrano che i bambini, di qualsiasi genere e tipo ed età, per risolvere il disturbo del sonno del neonato traggono giovamento dal seguire una routine organizzata durante la giornata. E infatti persino negli asili e nei nidi, si sta molto attenti a seguire delle routine precise.
Tracy Hogg basa tutto il suo metodo su una routine di eventi da ripetersi sempre nello stesso ordine durante la giornata.
La routine proposta da Tracy Hogg non è una tabella di marcia con orari precisi da rispettare, ma una ripetizione di eventi in un ordine prestabilito, che permette a bambino e mamma di sapere con esattezza quale è il prossimo passo.
Per aiutare i genitori a ricordarsi come procedere, Tracy Hogg ha introdotto l’acronimo E.A.S.Y. (ossia facile in inglese):
  • E. come EAT, ossia mangiare, è il punto di partenza. Come dire che con la pancia piena si ragiona meglio. Prima cosa che si fa appena svegli è quindi quella di allattare il piccolo.
  • A. come ACTIVITY, ossia attività. Una volta riempita la pancia, abbiamo bisogno di un po’ di movimento per aiutare la digestione prima di poter tornare nel bel mondo dei sogni. Il tipo di attività (e la durata) dovrà naturalmente essere commisurata all’età del bambino.
  • S. come SLEEP, ossia dormire. Un sano sonno ristoratore prima di ricominciare tutto da capo.
  • Y. come YOU, ossia tu, mamma, che ti dedichi interamente al tuo piccolo, ma che hai bisogno di prenderti cura anche di te stessa. E infatti mi viene da chiederti: ma ti sei pettinata stamattina???

Perchè parlare di 10 MESI NON DORME IN TRENTINO

Infermiera con bilancia
L'arrivo di un neonato è sicuramente un momento di gioia per tutte le famiglie, ma gia' al rientro a casa dopo la clinica, i genitori devono fare i conti con difficolta' che difficilmente avevano previsto.
Dalla nostra esperienza professionale è nata l'idea di questo sito che si prende cura delle neo-mamme e che sta loro vicino fin dai primi momenti di vita del loro piccolo.
Spesso si pensa che diventare mamma sia un fatto naturale, ma secondo la nostra esperienza purtroppo non è cosi'...ci vogliono le giuste competenze che vi trasmetteremo con un aiuto concreto nell'affrontare il momento piu' bello, ma anche piu' complicato. Per questo consigliamo alle neomamme di affidarsi alla nostra agenzia di puericultrici e tate.


10 MESI NON DORME IN TRENTINO: obiettivi principali

Il nostro obiettivo è quello di supportare la neo mamma nel periodo post parto, fornendole un servizio a domicilio(o anche per le prime notti) per agevolare l'instaurarsi di una relazione equilibrata e serena con il neonato.
Il nostro intento è quello di sostenere la mamma, aiutandola nella cura pratica del piccolino.


10 MESI NON DORME IN TRENTINO: Chi siamo

L'agenzia di puericultrici e tate TataNanny vi propone diverse figure professionali, selezionate in modo accurato e vi garantisce personale super referenziato!
Valutiamo ogni candidata verificandone la professionalità la serietà, anche in base alle esperienze di almeno 5 anni in famiglia, alla formazione certificata e alle ottime referenze documentabili.

Grazie alla nostra esperienza e professionalità, affinata dalla sensibilità e dall'importanza di poter affidare i propri figli a persone competenti ed esperte, noi di TataNanny siamo certi che troveremo la puericultrice o tata perfetta per la tua famiglia!
La nostra agenzia di puericultrici e tate seleziona:

Puericultrice

E' un'infermiera specializzata o una tata professionista, esperta nella cura e gestione dei neonati. Si occupa del post parto della neo mamma, offrendole tutti i migliori consigli riguardando l'allattamento e l'impostazione del neonato, nei primi 3-6 mesi di vita.

Tata

E' una professionista d'infanzia, esperta nella cura e gestione dei bambini dai 4 mesi di vita ai 10 anni che si prende cura dei bambini,prestando attenzione alla loro crescita e al loro sviluppo psico fisico.

SOS Supertata per consulenza sul sonno con Metodo Easy di Tracy Hogg

Tramite la nostra figura di ASSISTENTE ALL'INFANZIA, AL NIDO E ALLA FAMIGLIA, e in collaborazione con puericultrici, offriamo aiuto a tutte le mamme che hanno problemi con il sonno del neonato, addormentamento del neonato e gestione dei continui risvegli(da 0 a 24 mesi).

10 MESI NON DORME IN TRENTINO: dove operiamo

La nostra agenzia di puericultrici e tate opera in tutta Italia, Milano e interland principalmente, ma anche all'estero: Londra, Parigi, Lugano, Ginevra, Zurigo, Monaco, Montecarlo...
Ci occupiamo anche di formare nelle famiglie più esigenti la Tata perfetta o SUPERTATA.


10 MESI NON DORME IN TRENTINO: In cosa consiste il nostro supporto

Quando un neonato o un bambino non dorme o ha disturbi del sonno, è giusto fare il possibile per risolvere la situazione per il suo benessere e quello dei genitori. Il problema del sonno del neonato va affrontato attraverso l'insegnamento di una determinata routine in quanto il cervello del bambino lavora per associazione e insegnerò a voi mamme tutti i vari step affinché il bimbo impari a cercarsi il sonno da solo. Il punto è che spesso si commettono errori che comunque possono ostacolare la possibilità che il bambino dorma bene di notte, cioè si addormenti senza difficoltà e abbia un sonno che prosegue senza interruzioni per un ragionevole arco di tempo che va dalle 8 alle 10 ore notturne.

Attraverso la nostra consulenza sui disturbi del sonno del bambino invito le mamme ad "ascoltare" il tipo di pianto del bambino che non è sempre dovuto automaticamente alla fame.

Il nostro intervento per risolvere definitivamente il problema sul sonno e sull'addormentamento del neonato, consiste in un'analisi approfondita della storia del bambino, fondamentale per capire l'origine dei suoi disturbi, e poi la GUIDA, il SUPPORTO e la COSTRUZIONE INSIEME ALLA NEO MAMMA di un NUOVO RITUALE per far addormentare il bambino e per eliminare in maniera definitiva i continui risvegli.
E'un nostro dovere professionale e ancora di piu' umano insegnarVi a riconoscere il pianto del neonato, che è sempre un'indicazione di stress o di disagio emotivo. Per un genitore sentire il proprio bimbo che piange in maniera inconsolabile e incontrollata e non saper intervenire per calmarlo e rassicurarlo nel modo giusto è una GROSSA FONTE DI STRESS.


10 MESI NON DORME IN TRENTINO: I nostri Feedback

Cosa dicono le nostre mamme...
Mamma ManuelaMio figlio non dormiva piangeva tanto e non sapevo come gestirlo! L'intervento di Maria è stato profetico. Lo consiglio a tutte le mamme alla prima esperienza. Persona splendida, mi ha subito dato i numeri delle sue mamme. La richiamero' per il mio secondo figlio prima di commettere errori.
Mamma AlessandraEro disperata con Giuly che in 6 mesi non ha mai mai dormito..fino a quando non ho conosciuto Maria, con una sola consulenza mi ha tirata fuori da un periodo stressante, ora la piccola la notte mi dorme 11 ore di fila! Un sogno.
Mamma EleonoraHo già una bimba di 2 anni, quindi avevo già esperienza. Maria mi ha aiutata a gestire il sonno dei gemellini con ottimi consigli, ora il pomeriggio dormono 3 ore di fila e la notte so come gestire i continui risvegli. Servizio efficiente!


10 MESI NON DORME IN TRENTINO: come contattarci

Per maggiori informazioni su 10 MESI NON DORME IN TRENTINO e tutti gli altri servizi su descritti potete contattarci telefonicamente al 333/9579241 o al 331/4544191, oppure scriverci su tatanannyfamily@gmail.com.